… specchio dell’incredulità
Se fin da piccolo fosse stato un "bambino prodigio" sarebbe stata tutt'altra cosa! Se fosse stato il piccolo genio di una qualunque disciplina, lo avrebbero tenuto d'occhio e, quando se ne sarebbe andato per il mondo - vuoi mettere! - si sarebbero vantati di essere suoi compaesani.
Il limite per l'altro siamo noi. Non un confine, non una frontiera. Piuttosto la nostra incredulità che si fa disprezzo di qualcosa che può giungere a noi per altre strade, in altri modi, più semplici di quanto ci attendiamo. Trovate voi che di questi tempi di prodigi non ne accadono, dunque? Quello che poteva essere fonte di un sano stupore s'è presto trasformato in scandalo e disprezzo. Forse c'è da mettere in discussione la nostra incredulità, il nostro atteggiamento davanti alle novità, alle sorprese, alle cose inattese...
Data :3 Febbraio 2021










