Quando le giornate sono piene

Quando le giornate sono piene

Vicino a casa, dentro un campo di frumento tempestato di papaveri rossi, c'è una piccola santella, forse da poco costruita o ripulita. Dentro nulla. Non una statua, non un'icona, non un quadro. No. Niente. Nessuno. Vuota. E sarebbe bello - mi dico - che vuota rimanesse. La santità non la puoi chiudere in una nicchia, come la vita non puoi chiuderla in una tomba.  Ci sono giornate piene. Ieri e l'altro ieri ancora per fare due esempi. E quando dico piene non intendo affatto più impegnate di altre, con mille cose da fare. Le giornate che chiamo piene sono giornate dove un solo avvenimento basta a condurti fino a sera. «La realtà, spesso tenuta nascosta, è superiore all'idea»
Data :14 Maggio 2022
Si riprende (o almeno ci si prova!)

Si riprende (o almeno ci si prova!)

...eppur si vive! E non si tratta di dire se meglio o peggio. Si vive. Si vive decentemente. Ed è una bellezza unica questo vivere semplice. Le immagini di città distrutte contrastano davvero con la fatica e la gioia di costruire e custodire bellezza. Perché devastare? Perché distruggere? Perché far morire? È proprio così impossibile essere custodi? Anche certe parole vanno custodite nel cuore, per non dimenticare cosa siamo qui a fare.
Data :28 Aprile 2022
Di rami d’ulivo, di fili d’erba e di ogni ogni albero in fiore

Di rami d’ulivo, di fili d’erba e di ogni ogni albero in fiore

A terra restano infiorescenze di colori pastello che sembrano coriandoli dopo il passaggio d'un carnevale. Un tappeto di petali al passaggio d'una sposa pronta per il suo sposo. Lui, cammina davanti a tutti. Ci precede, ci accompagna... come fa la grazia di Dio, senza imporsi, senza che ce ne rendiamo conto. Si procede piano a dorso di mulo. Forse il nostro stesso corpo. Tenerezza e testardaggine di puledri convivino in noi. Slegare è verbo che libera. E già questo è un segno. Il Signore ne ha bisogno: del puledro, ma anche di discepoli liberi.
Data :10 Aprile 2022
Ascolta il Vangelo, (ri)leggi la Vita

Ascolta il Vangelo, (ri)leggi la Vita

La riflessione di oggi, ha uno sfondo ben preciso. Uno o più scenari su cui si muoveranno le parole. In realtà ogni giorno - per me come per ciascuno di noi - i pensieri, le riflessioni e le preghiere, le domande (forse anche le imprecazioni) si muovono sullo sfondo di fatti che accadono attorno a noi e che finiscono per segnarci anche dentro. Così accade anche alla Parola di Dio: essa ha sempre uno sfondo, un contesto, uno scenario nella quale si fa udire e vedere.
Data :6 Febbraio 2022
Difese immunitarie e istinto di Vita

Difese immunitarie e istinto di Vita

Di malattia e di morte se ne parla ormai quotidianamente e costantemente da due anni a questa parte. Sapevamo di aver troppo ignorato certe questioni e certi argomenti dal nostro vivere quotidiano: lo avevamo fatto con la «religione» dell'efficientismo, della frenesia presi da un delirio occidentale di onnipotenza. Cosa ci fanno dunque malattie e morte nel giardino della Vita? Nasce la religione davanti alla scoperta di malattia e morte. Nasce l'idea che ci possa essere un altro mondo dove questi limiti oggettivi non ci siano più. Si perde energia, si perde forza, si dubita perfino di aver perso la fede se non abbiamo a cuore di ritrovare la salute e la Vita.
Data :1 Febbraio 2022
Aggiornamenti? Di già? 😳

Aggiornamenti? Di già? 😳

Ci dev'essere un lavoro mostruoso dietro le quinte, da qualche parte nel mondo: gente che lavora a perfezionare programmi e sistemi perché tutto funzioni a meraviglia e ciascuno è pure reso protagonista di questo perfezionamento dato che - se lo vuoi - puoi sempre mandare un feedback o un report automatico alla società che ha creato quel prodotto e che ne continua a gestire lo sviluppo. È proprio questo sistema di aggiornamenti automatici che farebbe correre anche alla cosa più nuova il rischio d'essere presto e subito vecchia. C'è prurito di novità, di ultime versioni, di continui aggiornamenti, di revisioni costanti. Tutte cose buone se non fosse che risulta poi difficile rapportarci a ciò che ha il sapore dell'antico e non per questo di vecchio. Come gestire questo rapporto tra cose antiche e cose nuove?
Data :24 Gennaio 2022
Il cuore: prodigiosa sconfitta!

Il cuore: prodigiosa sconfitta!

Quando il linguaggio e il vocabolario si impoveriscono, può succedere che ne consegua un impoverimento culturale e sociale. Le ore di letteratura a scuola o leggere libri ad ogni età, servono proprio ad evitare questo impoverimento. "La Scrittura deve venire a cercarci là dove siamo, farci uscire dalle tombe delle nostre vite, far tornare a scorrere nelle nostre vene il sangue dell'amore".
Data :21 Gennaio 2022
Prendetevi le albe, non solo il far tardi

Prendetevi le albe, non solo il far tardi

Il mistero dell'incarnazione non riguarda solo l'iniziativa divina di farsi uomo e di abitare la terra, ma riguarda pure l'uomo, al suo stare da qualche parte nel mondo e in qualche modo nel tempo. Esco ogni mattino all'alba: pochi metri mi separano dal culmine di una collina. È da lì che sorge il sole, l'alba di un giorno sempre nuovo. Siamo ospiti della Vita eterna.
Data :17 Gennaio 2022
…in attesa dell’Epifania

…in attesa dell’Epifania

I Magi sono anzitutto emblema di umana generosità. In ogni incontro c'è sempre uno scambio. E non si tratta soltanto di non arrivare a mani vuote, ma di saper riconoscere ciò che l'altro mi può offrire.  C'è un significato - forse troppo primordiale? - di tutte le feste natalizie in genere: si racconta la capacità di fare dono! Buon ascolto...
Data :5 Gennaio 2022
Quei meravigliosi mottetti natalizi

Quei meravigliosi mottetti natalizi

In questi giorni natalizi, intervallo a preziosissimi e lunghi tempi di silenzio, l'ascolto di queste musiche. Sono un invito alla preghiera e alla contemplazione. Un invito ad alzare lo sguardo, ad affinare l'ascolto. Chissà se la somma delle nostre personali contemplazioni potrà fare più vero il mondo di domani. 
Data :30 Dicembre 2021
Ma più su che accade?

Ma più su che accade?

Occuparsi delle cose del Padre non è certo trascurare le cose della terra. Esco dal silenzio del Natale chiamato da note meravigliose, intense, profonde. Natale è pure questa contemplazione che dal silenzio sfocia in musica. E se qui in terra succedono queste cose e a noi è fatto dono di udire e di vedere, più su, in alto che cosa succede?
Data :26 Dicembre 2021
Che auguri possiamo scambiarci dunque?

Che auguri possiamo scambiarci dunque?

Essere di tanto in tanto provocati su cose che rischiano d'essere scontate, altro non è che occasione di ritrovare le ragioni di alcuni buoni comportamenti. Venne il tempo della questione dei crocefissi; poi quello dei presepi nelle scuole. Ora la questione riguarderebbe le parole da usarsi per porgere auguri? Si tratterebbe di arricchirci in conoscenze piuttosto che impoverirci sempre più quanto alla dimensione spirituale di cui invece avremmo maggiormente bisogno. 
Data :22 Dicembre 2021