Holy street art (possedere la materia, cogliere lo Spirito)

Holy street art (possedere la materia, cogliere lo Spirito)

Arte sacra di strada. Murales religiosi firmati da celebri artisti. Giovani per lo più. Riproposizione in chiave moderna di antiche edicole ai bordi delle strade perché al passaggio chiunque potesse elevare il pensiero, lo spirito o anche solo una preghiera al cielo? Il semplice accostamento di due condomini, luoghi della vita quotidiana, e quelle mani crocefisse creano questo legame tra la nostra vita e la vita stessa di Cristo. Come? Perchè? Ciascuno lo sa. Ciascuno lo saprà. Ma ad una sola condizione: che ci disponiamo a rileggere tutto quanto ci accade alla luce del Vangelo e della vicenda di Gesù. Abbiamo bisogno di persone che «possiedano la materia» per non fare di Cristo e della fede un fantasma che può perfino far spavento!
Data :18 Aprile 2021
Su due mondi diversi?

Su due mondi diversi?

Per il fatto di avere la parola, di essere cioè delle creature parlanti, crediamo facilmente che tutto questo basti per vivere. Per il fatto di avere la Parola (si noti la maiuscola), di essere cioè dei cristiani, crediamo similmente che questo basti per essere in comunione. Per comunicare. Eppure spesso, anche nel quotidiano delle nostre case, sentiamo quanto la parola possa essere fonte di equivoci. Chi sei? Da dove vieni? E dove vai? sarebbero parole-domande da tenere sempre in tasca. Per capirci meglio. Per conoscerci meglio. Per spiegarci meglio. Ascoltando Gesù, molti credettero in lui. Cosa li portò a credere? Li raggiunse quella percezione che tra il Figlio e il Padre ci fosse una relazione, una dialogo e lo sentirono vicino, come introdotti, essi pure, in quella relazione. 
Data :23 Marzo 2021
Ogni anno, il 18 marzo

Ogni anno, il 18 marzo

Non vorrei più vedere quell'immagine che ha motivato la scelta di questa data. Non per dimenticare o per rimuovere, ma come a stendere oggi un nuovo velo di rispetto. Sarà anche servito mostrare al mondo a che punto eravamo ma certe immagini cozzano con molte altre. Sullo stesso schermo. Dei nuovi ed esili alberi piantati per un po' di anni ci chiederanno di fare un gran bel salto in avanti ad immaginare quando quel bosco sarà fitto e rigoglioso. Questa giornata è un invito quasi paradossale che ci chiede un balzo prospettico in avanti. È la Vita ad attenderci sempre. Come il giorno che ci sveglia e, per chi crede, Lui, che sempre ci dice: "Sono qui!"
Data :18 Marzo 2021
Parlano solo i numeri… e a conti fatti?

Parlano solo i numeri… e a conti fatti?

Questa di oggi - preciso subito - non sarebbe proprio una riflessione a commento del Vangelo. Piuttosto un pensiero a margine di cose che accadono nel corso di una giornata. Spero tuttavia possa contribuire a questo nostro umano vivere. E siccome al Vangelo importa molto la nostra umanità, mi dico che anche queste considerazioni, per un verso così scontate, potrebbero essere urgenti. Di questi tempi non abbiamo altro che questo potere: farci accoglienti con la parola. Il fatto è che ci siamo convinti che di questi convenevoli non ci sia più bisogno, mentre non molto tempo fa stavano alla base di solidi rapporti di stima, di rispetto, di amicizia, di solidarietà. Se l'uomo non parla più al suo simile, e parlano solo i numeri, a conti fatti che succede? Molti si chiedono dove si originano queste crisi dell'umano.
Data :9 Febbraio 2021
17 gennaio: un fratello, il monaco Antonio e ancora Pane

17 gennaio: un fratello, il monaco Antonio e ancora Pane

Alcuni miei scritti, a volte - come in questi giorni - hanno più il sapore di un racconto, pagine quasi biografiche, appunti pastorali di un prete di mezza età, non più giovane ma non ancora anziano. Qui il Vangelo segue o precede. Se il Vangelo è annuncio del regno di Dio in mezzo a noi, allora anche questi miei pensieri, già divenuti parole scritte, potrebbero provenire da lì o lì vorrei che mi portassero. Se ve li condivido non è per smanceria. Ho un grande desiderio: che possiamo leggere le nostre vicende giornaliere alla luce del Vangelo. Buona lettura, buona domenica!
Data :17 Gennaio 2021
Cose belle attorno al pane (tre piccole storie vere)

Cose belle attorno al pane (tre piccole storie vere)

Oggi scrivo a margine di cose accadute nel quotidiano. Il Vangelo, per chi lo conosce e ne sente anche solo il profumo, potrebbe fare da sfondo a questi fatti. Tre piccoli racconti. Cose tutte accadute proprio ieri. Il primo racconto è ambientato in una casa, il secondo in una "boulangerie" ad Antibes (FR), il terzo in un supermercato.
Data :16 Gennaio 2021
Le arti manuali… e alcune cose da recuperare

Le arti manuali… e alcune cose da recuperare

Ho trovato alcune illustrazioni. Osservatele. Si commentano da sole. Non richiedono neppure troppa attenzione. Le comprendono tutti. Forse stanno lì come uno specchio. E qualcuno ci si può ritrovare. Forse molti. Osservate e poi continuiamo a riflettere...
Data :9 Gennaio 2021
Motori di ricerca e dilemmi sociali

Motori di ricerca e dilemmi sociali

Tutto (o quasi) quello che cerchi oggi lo trovi qui. E dicendo «qui» intendo dire in rete. Nel fitto groviglio delle connessioni, nella galassia di infiniti puntini connessi tra loro, di computers e smartphone ormai perennemente accesi. E mentre tu cerchi e ti senti protagonista della tua ricerca, in realtà sei il pesce pescato. Ci sono domande e atteggiamenti che sono profondamente evangelici. Stanno all'inizio del Vangelo, costituiscono come un punto di partenza, un punto di incontro. Queste domande oggi sembrano perfino essere state trafugate dal Vangelo. In realtà sono domande dell'uomo e il Vangelo le contiene perché ha a cuore l'umano secondo Dio.
Data :5 Gennaio 2021
S. Stefano 2020

S. Stefano 2020

Per ringraziarvi degli auguri ricevuti i questi giorni, non sapendo nemmeno più fin dove sono riuscito a rispondere, con l'intento di ringraziare e raggiungere tanti amici, non so far altro che leggervi la storia del santo di cui porto il nome... ma con un finale d'eccezione!
Data :26 Dicembre 2020
LiCoLi di Natale (un regalo per voi)

LiCoLi di Natale (un regalo per voi)

Un regalo apparentemente insolito per Natale. Per di più se lo ricevi da un prete. Tuttavia ogni prete ha sempre a che fare con il Pane. Deve spezzare la Parola come il Pane. E distribuire quel pane come farmaco di immortalità, come cibo per i deboli. E invitare la sua gente a fare comunione attorno a quel Pane.  È un dono vivo. Se accogli questo dono, significa già che hai deciso di averne cura, di mantenerlo in vita.  Buon Natale! Fa’ buona la tua vita come il pane! Come Cristo!
Data :25 Dicembre 2020

Da una felice esperienza un simpatico CD

23 ottobre 2020. Cento anni dalla nascita di Gianni Rodari. L’idea è molto semplice. Neppure troppo originale, a ben guardare. Raccontare favole...
Data :24 Dicembre 2020