Piccoli Pensieri (50)

Rosaemma

Una foto – tre giorni fa,inaspettatamente ricevuta su WhatsApp nel mio gruppo “gite culturali e artistiche” – mi fa sobbalzare col cuore in gola…si riferisce a qualche anno fa e ritrae un gruppetto di persone, fra cui io e mio marito (da tre anni, purtroppo, passato all’altra sponda).
Alla foto fanno seguito parole di grande affetto per mio marito, che testimoniano un ricordo commosso diluì, che – con il suo semplice, bonario e simpatico modo di fare-
contribuiva alla buona organizzazione e al piacevole svolgimento della gita. Per questo era chiamato ” segretario”.
Per me una coinvolgente emozione e commozione nel riscontro di quanto sia vivo e bello il suo ricordo anche nelle persone conosciute.Qui non si tratta di grandi amicizie, eppure….
Di questo ringrazio loro infinitamente e ringrazio il buon Dio per questa “carezza” che mi fa sorridere il cuore…
Ben venga questa tecnologia tanto demonizzata,che ci fa condividere e apprezzare messaggi di reciprocità, di appartenenza e di amichevole umanità….
Mi fanno essere riconoscente alla Vita !!!

25 Febbraio 2021
Dania

Una proposta 3 anni fa…trascrivere il Vangelo in tempo di Quaresima (grazie Don Stefano). Sembrava una gran fatica allora ed invece lo abbiamo preso come impegno quotidiano familiare di Quaresima e così ogni anno il Vangelo lo trascriviamo a 4 mani: le nostre! Una scelta per qualcuno, un po’ meno per qualcun altro, ma la perseveranza forse farà sì che “come la pioggia e la neve scendono…così la Sua Parola non ritornerà a Lui…” e chissà che dal profondo riaffiorino nel tempo parole al momento opportuno o in momenti inaspettati della vita, a testimonianza di un’amicizia o di un amore ritrovati o mai persi negli anni, a seconda delle esperienze di vita di ciascuno. Che il Signore ci raggiunga a Suo modo, come solo Lui sa fare.

23 Febbraio 2021
Anna

Che belle preghiere ha scritto Paolo VI!
Su diversi argomenti la lettura ci da tanta serenità!

O Maria, ti preghiamo.
facci comprendere, desiderare,
possedere in tranquillità la purezza
dell’anima e del corpo.
Insegnaci il raccoglimento, l’interiorità,
dacci la disposizione ad ascoltare la Parola di Dio,
Insegnaci la necessità della meditazione…

22 Febbraio 2021
D.

Non prendo in considerazione il mio corpo quasi mai. Lo considero un esecutore materiale che deve funzionare e basta; ogni mal funzionamento viene subito redarguito e tacitato. Ieri sera ho capito nuovamente che il mio corpo è parte di me; sono io. Non saprei dire se sia sbagliato o giusto dimenticarsi del corpo. Prendo atto del fatto che in me avviene questa dimenticanza in modo così spontaneo e totale che riscoprirmi fatta di un corpo mi ha stupefatto. La mente nelle facoltà intellettive, il cuore nei sentimenti e l’anima nella componente spirituale: credevo di finire lì. Non è così.
Ieri, eravamo nel letto, e mio marito ha preso ad accarezzarmi. In silenzio. Io ad occhi chiusi. Non me lo aspettavo, non c’erano stati accordi e a quell’ora io dormo solitamente; erano le preoccupazioni a tenermi sveglia. Non lo sapevo, eppure il suo tocco era l’unica cosa di cui avessi veramente bisogno. Non c’è una spiegazione che saprei dare nemmeno a posteriori. So dire quel che è successo. Mi sono sentita finalmente ferma in un punto. Finalmente lì.
Quando lui si è addormentato, il mio corpo pesava sul letto. Lo sentivo. Avevo ritrovato il peso specifico, la massa del mio essere. È in questa nuda materialità che passa l’umiltà, l’accettazione di sé, la pietà verso se stessi, il perdono, ed un senso di pace profondissimo.

19 Febbraio 2021
Gianna

Che bello, oggi ho avvertito una bella comunione fra noi, lettori dei commenti di don Stefano. Le piccole belle cose.

17 Febbraio 2021

se la tua pancia brontola per il digiuno che stai facendo, è un ottimo segno che Dio ha accettato la tua rinuncia.

17 Febbraio 2021
serena

Rosario Livatino, il giudice ragazzino freddato dalla mafia
(testo tratto dalla mostra I santi della porta accanto)

Nato a Canicattì il 3 ottobre del 1952, a 27 anni Rosario vince il concorso in magistratura e viene assegnato al Tribunale di Agrigento dove, vista la sua serietà e preparazione gli vengono affidate delicatissime indagini sulla mafia. Livatino va fino infondo, rispondendo innanzitutto alla propria coscienza e a Dio.
“STD” erano le lettere che annotava qua e là nella sua agenda per affidare le sue decisioni e le persone che avrebbe dovuto giudicare ” sub tutela Dei” (nelle mani di Dio).
All’obitorio lo vedono spesso pregare accanto al cadaveri di pregiudicati di cui ben conosceva la fedina penale e che per questo rimetteva alla misericordia di Dio.
Per lui amministrare la giustizia è innanzitutto una vocazione, preceduta dalla preghiera in cui ogni mattina si immerge prima di entrare in Tribunale cercando di “dare alla legge un’anima”.
Anni dopo, uno degli esecutori del suo omicidio testimonierà dal carcere al suo processo di beatificazione, avviato nel 2011.

15 Febbraio 2021
Giuse

Oggi freddo,freddissimo e uno strano nevischio sottile,sottile che svolazza trasportato dal vento. Mentre sbircio dalla finestra questa meraviglia incrociò lo sguardo e il saluto del mio vicino di casa che, anche lui, dalla finestra sta ammirando il baluginare di questa strana neve. Il mio vicino, Pierì, 98 anni è un uomo normale e straordinario allo stesso tempo : nella vita ha fatto la guerra, ha fatto il contadino e l’operaio tessile ma la sua passione è la musica popolare, condita da una irrefrenabile e contagiosa allegria e voglia di vivere. Ha girato il mondo insieme ad un piccolo gruppo folcloristico del posto e fino alla scorsa primavera ogni pomeriggio saliva alla nostra Casa di Riposo per “fare animazione” agli anziani…lui giovanotto di 98 anni!! …Il suo grande rammarico di questo lungo tempo di reclusione e separazione è unicamente quello di non poter più cantare, suonare e intrattenere i suoi amici!! Vedo in lui il risplendere di questi minuscoli, turbinanti fiocchi di neve che oggi ci avvolgono come le tante presenze benefiche, nascoste e preziose di persone che sanno accompagnare nel cammino di ogni giorno

13 Febbraio 2021
serena

Racconto

Dio è come lo zucchero

Prima domanda. “Chi mi sa dire con parole sue chi è Dio?, cominciò a dettare la maestra.
Seconda domanda. “Come fare a saper che Dio esiste, se nessuno l’ha mai visto?.
[…] ” Dio è come lo zucchero che la mamma ogni mattina scioglie nel latte per prepararmi la colazione. Io non vedo lo zucchero nella tazza, ma se la mamma non lo mette, ne sento subito la mancanza. Ecco Dio è cosi, anche se non lo vediamo, se lui non c’è la nostra vita è amara, senza gusto”
Un applauso forte riempi l’aula e la maestra ringraziò Ernestino per la risposta così originale, semplice e vera. Poi completò: “Vedete bambini, ciò che ci fa saggi non è il sapere molte cose, ma l’essere convinti che Dio fa parte della nostra vita”.

12 Febbraio 2021
Gianna

Se è possibile vorrei ringraziare la signora Marcella per aver condiviso con noi i suoi sentimenti. Sono molto commoventi le sue parole, l’amore per la sua mamma e volevo dirle che grazie a lei, da domani andrò più spesso dalla mia mamma, perché nel mio pensare lei non morirà mai, ma purtroppo non è vero, e so che sarà insopportabile. E allora, come suggerisce Marcella, cercherò di cogliere tutti i preziosi attimi di vita.

9 Febbraio 2021
Emanuela

Dalla finestra del mio ufficio si vedono i tetti della fabbrica ma, alzando un po’ lo sguardo, le Alpi innevate oggi si fanno vedere, un bello spettacolo dopo la giornata di ieri.
Così lo sguardo al panorama si trasforma in preghiera con il salmo imparato cantando:
Alzerò i miei occhi verso i monti…il mio aiuto verrà dal Signore che ha fatto il cielo e la terra

8 Febbraio 2021
MARCELLA RUGGERI

Giornata così!
Risveglio così…
…sarà il tempo…sarà l’atmosfera, l’aria di casa, il toccare le tue cose…, ma ora, adesso, qui….struggente il pensiero, il desiderio di te mamma…
Sì, ….voglia di mamma❤❤❤
di mamma, di ricordi…voglia di vedere, di sentire…
e magari ci fosse donato ancora di toccare, di abbracciare, di baciare! e allora tI stringerei forte in un immenso abbraccio, accoccolata ai tuoi piedi come tante volte facevo mentre tu eri qui, seduta, al tuo tavolino, in cucina e mi accarezzavi i capelli, mentre ce la raccontavamo e poI, ecco che realizzavi che prendevo freddo…e non volevi,
…quali e quanti esempi ci hai donato, lasciato, per vivere anche noi bene!
Ed è così!
..È La tua, la nostra storia condivisa, che continua dietro la tua Luce: tu che vivevi gustando la Sua Luce, la Sua Pace di cui traevi forza quotidiana, linfa vitale, dalla santa Messa quotidiana. Anche la mia forza, come per la nonna Caterina: tua mamma, mia nonna, Voi che ora lì in Paradiso ne godete appieno e ci siete traino….
…quale grazia immensa infinita Lui ci ha riservato…
se solo lo comprendessimo, guarirebbero chissà quante malattie!
Che bei momenti mamma!
…ed eri sempre pronta a far decantare ogni arrabbiatura: nessun motivo per te era così importante da permettergli di toglierti, anche solo di turbare la tua serenità!
…lasciamo scorrere le tante lacrime…
le lascio scorrere tutte e copiose…mentre con amore riascolto la sua voce e la vedo…la vedo preparare quel caffè quotidiano col quale iniziavo la mia giornata….e si alzava a farmelo anche quando, e capitava, avesse mal di testa! Mai uscire senza il caffè!
…tutte cose che non ci sono più….
e mancano, mancano proprio tutte!
Sono qui seduta al tavolo della sua sala, con lo sguardo proprio verso la sua cucina. Tutto è uguale, non è cambiato nulla…le cose sono tutte allo stesso posto, ma manca “la vita!”…Lei, che a tutto dava vita!
E allora ecco il mio accorato invito a Voi tutti:
“Se a Voi è dato ancora di farlo…di toccare, di abbracciare, di baciare!….fatelo…non perdete nessun attimo…no!
…sappiate coglierli tutti questi attimi preziosi, tutti unici, tutti impagabili! sono i soli che meritano di essere vissuti con amore, con ardore, con intensità!…abbiate voglia di coglierli tutti e con tutti, con chi amate. E non disdegniamo il sorriso, anche se oscurato dalla mascherina, a chiunque incroci la nostra strada! E’ poca cosa, ma preziosa, e scopriremo quanto ci fa stare bene, ci ricarica, è un piccolo gesto, che dà sempre forza energia! fatelo… facciamolo…”
… e vedremo aprirsi un nuovo mondo davanti ai nostri occhi! E’ così, è sempre così! piccole cose che hanno il potere di “tirarci fuori” dal tugurio di pensieri tristi da cui si fa fatica a uscirne, a tirarci fuori, che non riusciamo a superare, e che però hanno il potere di tenerci ancorati al fondo, al buio, dove davvero a fatica ne vediamo l’uscita, tanto da perdere la voglia di provarci! no… la vita è bella! è bella per noi, e per ogni altro con noi! e basta davvero poco, proprio niente!❤
… ma tu sei sempre qui…è vero…”sei semplicemente nell’altra stanza!…ma ti sento…sento la tua voce, il tuo profumo di mamma!”
Grazie mamma, grazie sempre per tutto, di tutto! Grazie che ci sei sempre! che sei sempre con noi, e provvedi ancora a noi, ancora di più, ora che con tutti contemporaneamente tu ci sei…e a ognuno di noi mai mancano le tue carezze, e ancora asciughi le nostre lacrime!…anche adesso…anche a me!
Ti stringo forte ti abbraccio forte ti bacio con tanto amore, come sempre, ancora di più…
…all’infinito…

6 Febbraio 2021
Angela

Stamattina porto fuori il cane. Ha piovuto ieri sera… sono nel bosco e il mio cane si ferma ad annusare ogni piccola cosa. Ho un sacco di cose da fare, mi faccio prendere un po’ dall’ansia. In più le gocce scendono copiose dai rami degli alberi e mi bagnano la testa. Provo un po’ di fastidio…poi un pensiero. L’acqua è benedizione per questa terra. E se fosse benedizione anche per me? E se Gesù volesse benedire anche me? Sorrido e accolgo lasciando che le gocce mi bagnino i capelli

4 Febbraio 2021

Anche la vita non è che un sogno, ma ci sveglieremo un giorno… con un grido di gioia.
Io non vedo Dio, ma sono conosciuto da Lui: questa è la mia speranza. Ammetti i tuoi errori prima che gli altri li amplifichino.Non devi essere utile al prossimo lontano a spese di quello vicino.
Io non vedo Dio ,ma sono conosciuto da lui, questa è la mia speranza.Se durante il giorno credi che Gesù sia vicino a te, è già una preghiera.

4 Febbraio 2021
Emilia

Che i nostri occhi possano sempre trasmettere la gioia che dimora nei nostri cuori. Cerchiamola sempre. Sono certa: c’è.

4 Febbraio 2021
Emilia

Poiché la vita ci sorprende sempre. poichè ci è stato fatto dono di viverla sia nella gioia che nel dolore,ti prego Signor affinché la tua parola ci raggiunga sempre ed illumini il nostro cammino

2 Febbraio 2021
serena

…” Sei, sei l’abbraccio che non ho avuto mai
Sai, lo sai che infinita gioia tu mi dai
Sei, sei il sorriso che rischiara i giorni miei
Sai, lo sai che io non potrei lasciarti mai”

30 Gennaio 2021
Emilia

La parola di Gesù è la lampada che illumina il mio cammino, così la luce al sorgere del sole mi dona energia e forza, la luce del tramonto ristoro per l’anima e la luce della luna aiuta la riflessione e ti suggerisce propositi per il giorno che sta per venire. Grazie Signore di averci donato il sentimento dell’emozione

29 Gennaio 2021
Luigi

Così è il Regno di Dio:
un seme messo nel cuore del terreno,
che fa frutto a suo tempo:
puoi essere provato,
spossato dalla stanchezza,
dalle critiche…
non lasciati vincere dalla paura,
il regno viene, il seme cresce, come non lo si sa…
Vivi con speranza:
quando il mondo ti grida: “rinuncia”,
lascia che la speranza ti sussurri all’orecchio: “prova ancora una volta!

Diceva Camus: ”Se c’è un peccato contro la vita,
è forse non tanto disperarne,
quanto sperare in un’altra vita,
e sottrarsi all’implacabile grandezza di questa”.

29 Gennaio 2021
Pierangela

Questa mattina mi sono sorpresa nel vedere come da un piccolo foro di una vecchia tubatura ,lo zampillo d’acqua nella notte abbia tessuto un fantastico ricamo di ghiaccio sull’erba.
È un pó come nelle vita, sembra che dopo una ferita tutto debba finire, eppure…..

28 Gennaio 2021
Savina

“Un fiore
una stella
un passero che canta
tra le fronde.

Un ruscello
che scorre limpido
fra erbe e sassi.

Le piccole
semplici cose
e gli occhi
per vederle
ancora.

Questo mi basta
o Dio
per dirti
grazie.”

Ho trovato questo piccolo gioiello, non so chi l’ha scritto, ma, nella sua semplicità, è un inno che scalda il cuore.
Litanie delle piccole cose…

28 Gennaio 2021
Luigi

“Semino, semino seme…
semino perché amo la terra…
la terra che non è solo terreno buono,
ma strada battuta, sassi e rovi…
perché non esiste vita
che abbia un ruolo marginale nella rivelazione di Dio,
perché anche le pietre
possono essere figli di Abramo.
Semino: perché è proprio dell’amore desiderare
che ogni respiro di vita contenuto nella vita sia fecondo.”

27 Gennaio 2021
Gianna

Grande donna Liliana Segre, peccato davvero che abbia 90 anni, persone come lei sono un dono e spero viva ancora tanti anni.
E invece questo è il mio piccolo pensiero di oggi: sono appena rientrata in casa, ho fatto giardinaggio, mi piace molto, ed è stata una gioia vedere sotto le protezioni invernali i gerani e le camelie che stanno sbocciando, i limoni maturi e una piccola viola già fiorita. La natura è meravigliosa, non dovremmo distruggerla.

26 Gennaio 2021
Luigi

“Vi mando come agnelli in mezzo ai lupi…”.
Vi chiedo di essere pescatori di uomini nel cinismo di una società,
che non fornisce più una ragione buona per la vita…
Dare ragioni buone… come Liliana Segre:
“A me dispiace da matti avere 90 anni e sapere che ho pochi anni ancora davanti,
anche se gli odiatori ogni giorno mi augurano di morire,
mi dispiace tantissimo di dover abbandonare la vita.
Perché la mia vita mi piace moltissimo.
Ad Auschwitz non scegliemmo di attaccarci ai fili elettrificati per scegliere la morte,
che sarebbe arrivata in un secondo.
Noi scegliemmo la vita, parola importantissima
che non va sprecata e non va mai dimenticata nemmeno un minuto.
Non bisogna perdere neanche un minuto di questa straordinaria emozione che è la vita.
Perché nel tic-tac, che è il tempo che scorre, il tic è già tac”.

26 Gennaio 2021
Angela

Ringraziare…ringraziare per ogni cosa,anche piccola. Può sembrare sciocco per qualcuno. Ma ringraziare mi fa ricordare di Te. E ricordarmi di ringraziare è una grazia…

26 Gennaio 2021
Claudia

Anche con un cielo così uggioso guardando fuori vedo gli ultimi diosperi che offrono ancora provviste di riserva per gli uccelletti previdenti e dietro ai rami ormai quasi del tutto nudi scorgo le prime gemme luminose delle mimose. Mi sento diospero, uccelletti e mimosa.

25 Gennaio 2021
Emilia

Questa mattina, complice un soffio di vento, ho seguito un profumo inebriante che mi ha portato al piccolo calicantus che ho trovato adorno di piccoli fiori profumati e forti come le gemme. Ho ringraziato il Signore per avermi rallegrato il cuore. La natura è sempre fonte di piccoli o grandi miracoli.

24 Gennaio 2021
Emilia

Da quando la mattina condivido le briciole e bocconcini di pane con gli ospiti del mio giardino non sono più sola. Essi mi aspettano con puntualità e riempiono questo tempo sospeso con i loro cinguettii. Grazie Signore per averci fatto dono di una natura che non si arrende mai.

23 Gennaio 2021

Da che conclusi il percorso di studi in Paolo Grassi a Milano, iniziai pian piano a frequentare più spesso la casa dei nonni materni. Il nonno mi aveva messo a disposizione la sua sartoria, che lui ormai usava ben poco, perché io potessi dipingere su grandi pannelli di carta d’acquarello che talvolta mi aiutava a tagliare dai rotoli che ordinavo. Poi il nonno passò, ma io continuavo a frequentare la casa in ogni momento libero per dipingere e, così facendo, facevo compagnia alla nonna. Quando la sartoria era attiva alle 16, cascasse il mondo, la nonna si spostava SEMPRE lì per dire il rosario con tutti quelli che erano in casa. Poi prese l’abitudine di collegarsi a Lourdes alle 18, ospitando in casa le altre amiche del condominio, Laura e Marisa, e conobbi anche loro. Quando ero nei paraggi mi univo anch’io al rosario ed alle chiacchiere che seguivano, così le amiche della nonna divennero anche mie amiche. Ora del gruppo originale siamo rimaste solo io e Marisa e, pure se adesso non possiamo certo vederci quotidianamente, è prezioso per entrambe mantenere i contatti e tener viva un’amicizia autentica. Un’amicizia capace di commuovermi, come ieri sera: quando Marisa, memore del mio primo appello orale previsto per l’indomani, mi ha chiamata per farmi i suoi migliori auguri. La sua chiamata, il suo pensiero augurale, mi ha proprio commossa. Spero proprio di farle onore!

23 Gennaio 2021
Savina

‘Benedici il Signore anima mia,
quanto in me benedica il Signore,
non dimenticare tutti i suoi benefici”.
“Bene dire” dire bene di chi e cosa ci circonda può diventare un bel massaggio dell’anima, una coccola che ti apre al sorriso.
Le benedizioni, poi, sono comuni a tante civiltà diverse e lungo lo scorrere del tempo.
Ho trovato testi di benedizioni molto belli che arrivano anche da lontano, a riprova che se l’uomo lascia parlare il cuore, il cuore canta

23 Gennaio 2021
D.

I quotidiani oggi riportano il volto di una donna giovanissima, 22 anni, che ha letto ieri un suo componimento per l’insediamento del nuovo presidente americano. Amanda Gorman. E’ questa la buona notizia. E’ lei la buona notizia, la sua poesia, i versi che piaceranno a voi se la leggerete, i versi che sono piaciuti a me. “La vittoria non starà nella lama / ma in tutti i ponti che abbiamo costruito / questa è la promessa verso la radura / il colle che scaliamo”.

Precisazioni: nel quotidiano del giorno prima leggevo invece la cronaca dei morti nel Mediterraneo in questi ultimi giorni, e il resoconto profughi nei campi della Turchia o nel Campo Kara Tepe di Lesbo. La loro disperata condizione non mi aiuta a ringraziare per la mia fortuna; rende la mia privilegiata condizione imbarazzante, vergognosa.
Non riuscivo a prendere sonno, l’altra notte, come chi ha la coscienza sporca. E forse anche questa insonnia, era ed è una buona notizia. La collina da scalare si vede solo se si tengono gli occhi aperti, mi son detta.

22 Gennaio 2021
Anna Mule'

Anch’io posso aiutare Gesù, collaborare ed essere la sua barca. Gesù va via perché è venuto per salvarci non per salvarsi Lui da tutta quella folla.
Il mare…la sua potenza, il suo odore, il sapore del sale…
“Il sale deve avere qualcosa di sacro, infatti si trova nel mare e nelle lacrime”. Scrive K. Gibran.Il mare ci fa ricordare che siamo parte di un grande disegno.Pensiamo di assomigliare un po’ al mare che, infrangendosi contro gli scogli, trova la forza di riprovarci e riprendersi sempre.Poteva farlo di un altro colore Dio il mare, invece l’ha fatto blu, come il Cielo sulla terra!
Grazie

21 Gennaio 2021
Dania

Piccola/grande cosa il ristoro infrasettimanale serale a supporto delle fatiche dei giorni precedenti e come sostegno e sostentamento per i giorni successivi… E tornando dal lavoro alla vista di un gregge con tanti agnellini ripensi alla beatitudine di quell’incontro, che avviene ogni volta che si accoglie e risponde “all’invito alla cena dell’Agnello”. Il canto “Il tuo popolo in cammino” poi mi ha fatta sentire in cammino, mai sola, come quando lo cantavo in ospedale insieme a mia cugina perché la nonna era gravemente ammalata. Anche allora forse ero in cammino ma non lo sapevo…

21 Gennaio 2021
Anna

Amo da sempre leggere libri ma mi lamento spesso di avere poco tempo per farlo. Anche mio marito ama leggere ma la malattia gli rende difficile tenere un libro in mano e sfogliarne le pagine.
Quindi, che fare?
Il desiderio di entrambi di leggere l’ultimo libro di uno scrittore che apprezziamo molto ci ha acceso una lampadina: appuntamento verso le 17.00,io leggo ad alta voce e lui ascolta… Bellissimo!

21 Gennaio 2021
Daniela O

Avete presente l’entusiasmo del bambino quando finalmente sa la risposta: la so, la so! Vale per me oggi. E questa volta, la bella notizia, non ho dovuto cercarla, non era il mio sguardo a dover scegliere come vedere la realtà. E’ arrivata da sola. Ecco perché ce l’ho, ecco perché il mio entusiasmo è tutto nuovo.
Insomma, ecco: oggi un ragazzo – uno di quelli in difficoltà nera nera – era felice. Come mai?, gli ho chiesto. “Prof ieri il C… (cognome di un collega) è davvero venuto a sentire la mia lezione di batteria; e dopo mi ha accompagnato a casa a braccetto perché da solo non riuscivo; prof, sono arrivato a piedi fino a casa, non in macchina! Ce l’ho fatta a piedi, con lui, capisce?!”
Tutto qui. Eppure, lo scriverei sui muri, comporrei una canzone, fermerei un passante a dirgli “lo sai cosa è successo ieri? Te lo dico io”. E poi, io ed il passante ad abbracciarci di gioia.

20 Gennaio 2021
serena

Stamattina guardando l’albero di alloro, appena potato, scorgo un nido vuoto, insolito.
Con grande meraviglia, osservando attentamente, vedo che il nido è stato costruito a regola d’arte ma con pezzi di plastica trasparente alternati a dei rametti di legno di varia lunghezza…che ingegnoso il costruttore!
Veramente la natura riserva sempre delle sorprese ma soprattutto ci insegna ad accontentarci di quello che abbiamo ed a costruire con quello che ci sta attorno.

20 Gennaio 2021
Gianna

Oltre a cucinare meglio in tempo di lockdown, ho cominciato a studiare inglese, alleno la mente, occupo il tempo in modo utile, almeno lo spero e credo, e la memoria va ai tempi della scuola, tempi stupendi, che spero tornino presto per i nostri ragazzi/e

20 Gennaio 2021
Savina

Benedetta sia la neve invocata dai contadini a protezione del pane futuro, accolta dai bambini per giochi sempre uguali, guardata da noi grandi con un misto di allegria nel cuore e di fastidio nei piedi e nelle ruote…
“Sotto la neve pane, sotto la pioggia fame” recita il proverbio…
Dicono ci vogliano sette anni per comporre un proverbio.
La saggezza medita prima di esprimersi.
Impariamo ad invitarla come dono insieme allo Spirito Santo.
Buona giornata a tutti.

20 Gennaio 2021
Stefania

Scende il buio sulla città spenta dal lockdoun.
Le librerie aperte sono ancora luoghi di incontri, seppur brevi.
L’aria gelida dell’inverno si scontra sulle vetrine colorate dei fiorai: tante primule, giacinti e narcisi: la primavera arriverà.

19 Gennaio 2021
Pat

Domenica. Da quando andiamo a messa il sabato (non ho mai voluto farlo prima perché ritenevo che il settimo giorno DEBBA essere dedicato al Signore) la domenica, soprattutto in questi tempi di reclusione, è un giorno per NOI. E l’altro giorno l’abbiamo passato a riordinare e poi a cucire, io rammendo un vecchissimo maglione che ha 30 anni ed ogni volta che lo lavo ha un buco nuovo, lui ripara e “inventa” una nuova borsa. Facciamo andare le mani, accompagnati dal silenzio e da qualche parola, placida, uno scherzo per ridere insieme. È una nuova intimità, dopo tanti anni di matrimonio, un’altra cosa da fare insieme

19 Gennaio 2021
Palmira Abbadini

Piccole cose portano grandi speranze, “verità segrete esposte in evidenza”, in un tempo in cui le nostre vite sono squadernate agli sguardi di chiunque, i miracoli non hanno bisogno di farsi spettacolo: il sole che sorge da dietro il monte e tinge le nubi di colore… “alba dalle dita di rosa”, scrive Omero. Nella tradizione yogica, suryanamaskar, il saluto al sole, è il primo rito del mattino, perché il sole non sia il solo a “risvegliarsi” ma lo facciamo noi con lui,nuovi ogni giorno.

19 Gennaio 2021
D

26 studenti in DAD. 26 studenti presenti all’appello stamattina alle ore 8. Abbiamo letto per 90 minuti la «Dichiarazione universale dei diritti»: premessa, preambolo, due articoli. ONU 1948. Abbiamo parlato di cosa accade oggi in Etiopia, Congo, Repubblica del Centroafrica. La loro coscienza si è posta domande. Un documento laico, ma che indica un orizzonte, un sogno, un progetto. Lievito madre, si spera, in questi bellissimi ragazzi.

18 Gennaio 2021
Elide dalmasso

Quest’autunno ero in un bosco Insieme alla mia nipotina di 4 anni. Ci siamo fermate ai piedi di un grande faggio e accarezzandolo le ho detto di toccarlo e di chiudere gli occhi perché sembrava di accarezzare la zampa di un elefante. Lei lo ha fatto. Poi, con stupore, ha aperto gli occhi e mi ha detto: «Che bello nonna! Facciamo ‘Nel nome del Padre?´». Lei così piccola ha riconosciuto Dio nella natura e io mi sono commossa.

18 Gennaio 2021

Qualche mese fa io e Jacopo, il mio fidanzato, abbiamo iniziato a vivere insieme, poi ci si è rotta la caldaia ed ora eccoci ospitati da suo padre in attesa di cambiarla. Tutti e due abbiamo fatto la nostra fatica quando eravamo “a caccia” di un compagno e di una compagna e, poco prima di trovarci, eravamo sul disperato andante. Qui dal padre Jacopo ha ritrovato tante vecchie foto e me le ha mostrate. Vedendo quelle scattate negli ultimi tempi prima di conoscerci facevo quasi fatica a riconoscerlo, tanto era tesa e chiusa la sua espressione. Era proprio diverso, come lo ero anch’io allora: ormai convinta che se non era destino tanto valeva accettarlo. Poi per fortuna ci siamo trovati, ci siamo fidati e siamo in qualche modo “sbocciati”. Che miracoli sa fare l’amore e mica solo per la passione di coppia… Anzi, quello forse è il meno! Da che siamo insieme abbiamo entrambi rimesso mano alle nostre vite, ci siamo rinnovati. Siamo entrambi molto più radiosi e molto più capaci di affrontare le prove della vita. L’amore, quello sano, ti riempie sino a esondare e allora inonda anche quello che hai attorno. Si trasmette che è un piacere.

18 Gennaio 2021
Pierangela

Che bellezza risvegliarsi leggendo questo versetto del salmo 41
La giornata acquista tutto un altro sapore ….

Come la cerva anela ai corsi d’acqua, *
    così l’anima mia anela a te, o Dio.
L’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente: *
    quando verrò e vedrò il volto di Dio?

18 Gennaio 2021
Renato

Che il sorriso non ci abbandomi mai.

17 Gennaio 2021
Gianna

A me piace moltissimo iniziare la giornata leggendo il Vangelo e le tue riflessioni, i tuoi “sentire”.
E mi piace raccontare anche qualcosa di me, come mi piace ascoltare i pensieri di voi cari amici, anche se non ci siamo mai visti, ci siamo incontrati qui.
Io stamattina ho fatto il dolce della tradizione mantovana di questo giorno: il chisol. C’è un profumo! Chissà che un giorno riusciremo a gustarcelo insieme, iniziando dal pane di don Stefano.

17 Gennaio 2021
Savina

In queste mattine, ancora buie e fredde, se il cielo è limpido e terzo alza lo sguardo:
potrai ammirare uno spettacolo di luci e colori come in un caleidoscopio, da una parte la notte che se ne va con le sue stelle lucenti, dall’altra il giorno che viene con i colori dell’alba.
E quando le nubi coprono il cielo, ascolta…. già i passeri fanno udire la loro voce, chiamandosi al nuovo giorno.

17 Gennaio 2021
Lucia

In questi giorni sono combattuta tra la tristezza per gli amici malati Covid gravi e il sorriso che non voglio togliere dal mio viso quando parlo con i nipotini in video chiamata. Questa guerra per noi finirà grazie al vaccino! Ma fa riflettere, ancora di più, sulle guerre nel mondo che durano da decenni e qui non serve un vaccino per determinarne la fine ma la volontà dell’uomo!

17 Gennaio 2021

Prima dell’alba, accendo il forno per cuocere il primo pane di questo nuovo anno. Un rito ordinario e festoso al contempo, per ogni volta che non c’è più pane in casa. Il profumo si spande per la casa, il calore arrossa la crosta. Questo primo giorno di un anno nuovo è lievitato all’ombra di ieri e il pane di oggi farà buono anche il domani.

13 Gennaio 2021

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