Dove nasce il Vangelo

Dove nasce il Vangelo

Il senso della vita, per come la vediamo scorrere naturalmente con i nostri occhi mortali, lo si percorre dal nascere di un bambino fino alla morte dell'uomo, ma il Vangelo non nasce nella culla quanto piuttosto davanti ad una tomba vuota. La fede non si può ridurre ad un fatto intimistico e personale e il Vangelo porta in sé questa esigenza vitale d'essere annunciato ai confini del mondo, spinto dello Spirito come i semi portati dal vento. A nulla serve sperare che il mondo intero sia la casa di Dio, a nulla serve desiderare che tutti credano all'evangelo se questo messaggio non parla anzitutto al nostro cuore.

Data :24 Dicembre 2023
Negazioni che testimoniano

Negazioni che testimoniano

Nella voce di colui che grida nel deserto, la Parola di Dio che si farà carne nel Bambino di Betlemme si sta già spogliando di tutti i fronzoli e gli orpelli di una religiosità che invece di testimoniarla la contraddice. Ci sono parole o comportamenti altrui che posso perfino arrivare a negare l'esistenza di qualcuno. Ci sono invece negazioni di sé che dicono meglio chi siamo di quanto potessimo dire affermandoci. Il mondo pare ancora conoscere e parlare di questo desiderio di affermazione di sé. È invece tanto profondo poter dire chi siamo per negazione! Questo negare non è mentire ma confessare, testimoniare: io non sono se qualcuno non mi rivolge la sua parola. Io non sarei se qualcuno non mi avesse amato per primo.

Data :17 Dicembre 2023
Tu che ci ami dal deserto

Tu che ci ami dal deserto

Ogni uomo di cui parla la Scrittura sono io e ogni popolo siamo noi. Ovunque e dovunque. Collezioniamo disincanti e disillusioni; facendo i conti con la realtà vediamo spesso svanire i sogni. È così per persone e popoli. Tra le macerie delle nostre distruzioni, nei deserti delle nostre esistenze è Gesù, il Cristo, il figlio di Dio, che viene per inaugura i tempi nuovi. E passa. Passa a battezzare nello Spirito. Non si sfugge al soffio dello Spirito come i semi non resistono al trasporto del vento.

Data :10 Dicembre 2023
Antichi mestieri parlano

Antichi mestieri parlano

Si apre così questo nuovo tempo dell'Avvento: con lo sguardo dell'uomo rivolto ad un cielo affollato di nuvole plumbee che non lasciano trasparire le luce del sole e le mani sporche di argilla di questo Creatore sempre curvato e attento all'opera delle sue mani.  Non abbiamo che questo mondo da osservare e contemplare. Non abbiamo che questo punto di vista, di gente fragile e coi piedi per terra, eppure così capaci più di ogni altra creatura di alzare lo sguardo nonostante tutto. Che lavoro fa il tuo babbo? ci chiedevamo tra bambini. Anche Dio lo abbiamo pensato nei panni di un vasaio, di un sarto, di un re come di un pastore... e se nuovi mestieri ci stanno insegnando a guadagnare tempo e a non perderlo, rimane tuttavia una domanda: che uso ne facciamo di questo tempo?

Data :3 Dicembre 2023
Il senso della storia

Il senso della storia

Da che parte si legge la storia? In che senso la si deve guardare? È sufficiente un ordine cronologico dei fatti o serve uno sguardo retrospettivo? «Pieno di Spirito santo» sarà ritornello evangelico al quale dovremmo abituare l'orecchio. E pure l'occhio. È tempo di contemplare le persone che hanno saputo farsi presepio attorno alla nostra fragilità come persone piene di Spirito santo. La storia acquista un nuovo senso: una storia di salvezza.

Data :20 Dicembre 2022
Nell’ora dell’incenso

Nell’ora dell’incenso

Nell'ora dell'incenso, quando gli occhi del sacerdote Zaccaria e del popolo in attesa si sarebbero rivolti a contemplare volute di fumo che salgono verso il cielo ad impregnare di profumo ogni cosa, un angelo del Signore - una Parola dal cielo - scende sulla terra. La Parola di Dio ha un certo peso, come un giogo che si posa sulla vita dell'uomo, un gioco che tuttavia è donato per alleggerire o - secondo quanto dirà Elisabetta - per togliere la vergogna fra gli uomini. L'aridità del deserto e la sterilità dei grembi non spaventano affatto Dio, perché in lui è custodito il seme della Vita, la Parola che se accolta e ascoltata può far rinascere, può far risorgere. 

Data :19 Dicembre 2022
Viene dallo Spirito santo

Viene dallo Spirito santo

Il sogno di Dio non è dentro occhi chiusi ma è oltre ciò che appare al semplice sguardo umano. Occorre saper considerare che ciò che può accadere attorno a noi o dentro noi non è solo opera della carne. Consideriamo dunque urgente raggiungere la nostra origine divina, attraverso lo Spirito. Senza chiudere occhio Giuseppe si desta al volere di Dio. I comandi del Signore danno luce agli occhi! Il figlio di Dio verrà alla luce e i nostri occhi lo vedranno.

Data :18 Dicembre 2022
Persone note (per Te non siamo numeri)

Persone note (per Te non siamo numeri)

Le persone corrono su linee che sembrano tracciate dal ritmo quotidiano, percorsi invisibili ben conosciuti da ciascuno. Ognuno secondo un proprio orario, un proprio ritmo si muove su un tracciato invisibile. Ormai va da sé che siamo tutti piuttosto un numero. Anzi, siamo piuttosto diversi numeri. E coloro che non contano forse non li contempliamo se non per calcolare quanto pesano sul bilancio sociale di ogni nazione. Un pensiero emerge consolante: per te, Signore, non siamo un numero.

Data :17 Dicembre 2022
Anche tu cerchi una risposta? (Sarai rimandato e confermato)

Anche tu cerchi una risposta? (Sarai rimandato e confermato)

A fronte di attese e speranze si piomba in qualche concreta esperienza che pare contraddire la promessa stessa. Se Dio è un liberatore come può essere che un suo profeta si trovi in carcere? Ma gli occhi non smetteranno di cercare nella realtà ciò che orecchio aveva udito. E pure i piedi faranno la loro parte muovendo l'intero corpo a vedere ciò che orecchio udì... una via santa è aperta per liberarsi dal dubbio: chi sceglie di venire alla Luce, anche nella più profonda notte continueremo a cercare Luce.

Data :11 Dicembre 2022
Nascondersi o esporsi?

Nascondersi o esporsi?

La Parola che comanda e tutto fa esistere è così spesso confusa e temuta dall'uomo come una voce che potrebbe distruggere e rovinare. Maria, a differenza di Adamo, non si nasconde preferendo piuttosto esporsi in un dialogo fecondo. Maria si espone a questa graziosa irruzione di Dio sul piano orizzontare della storia umana. Maria dichiara così di volersi esporre a ciò che lo Spirito del Signore vorrà fare in lei e attraverso di lei. 

Data :8 Dicembre 2022
Instancabile presente

Instancabile presente

È indubbiamente proprio della fede esaltare la grandezza di Colui in chi si ripone la propria fiducia. Per sottolineare poi la grandezza del Creatore non resterebbe più che accentuare la distanza delle sue creature. La grandezza di Dio sta piuttosto racchiusa nella sua capacità di farsi in tutto simile alle sue creature per comprenderle fino in fondo, per essere solidale con esse. "Perché se non li amo quali sono non sono loro che amo, e il mio amore non è vero" (S. Weil)

Data :7 Dicembre 2022
Che ve ne pare?

Che ve ne pare?

Una domanda che lì per lì sembra lasciare spazio ad un dibattito, ad uno scambio di opinioni. In realtà si tratta di una precisa dichiarazione di intenti. E noi finiamo per smarrirci quando intenti a ragionare su chi mai sarà più grande perfino nel regno dei cieli, finiamo per disprezzare i piccoli. Ora sappiamo che per ogni pecora smarrita c'è un pastore grande pronto immediatamente a cercarci. Questa è la via. Il resto è smarrimento.

Data :6 Dicembre 2022

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