Al tempio come a teatro?

Al tempio come a teatro?

Il tempio non è mai stato un palcoscenico ma molti lo presero come tale. E così quel piccolo mondo della religione diventa immagine dell'intero mondo. Il tutto rappresentato in quel frammento. La realtà in uno spaccato. Rappresentazioni della realtà che diventano quasi sacre, con tutti gli idoli del caso. Il dio-denaro in primis. Quel giorno al tempio, si ripetevano ritualmente le stesse scene, e forse proprio con l'ipocrisia di sempre. Improvvisamente lo sguardo (di Gesù) cadde su una vedova povera... C'è ricchezza che pesa e povertà che si abbraccia. Ricchezza che si ostenta e povertà che si nasconde. Di cosa ci arricchiamo e di cosa ci siamo impoveriti?
Data :7 Novembre 2021
L’alt(r)o sguardo sul mondo

L’alt(r)o sguardo sul mondo

Avrebbe potuto accentuare la differenza, marcare un distacco abissale, Sempre acclamato tre volte «santo», avrebbe potuto approfittare di queste parole che escono da labbra umane - che in un certo senso fanno comodo pure a noi così da giustificare il nostro impossibile -  e stare ben oltre le righe, lontano da umane debolezze. Ma non è andata così. La sua natura è comunione e non solitudine. Per questo s'è fatto uomo, mescolandosi a questo impasto di materia... e in cambio, ci fece dono del Suo spirito. La sua santità è il nostro mistero.
Data :1 Novembre 2021
Quella giusta compassione

Quella giusta compassione

Ci sono epoche e tempi in cui sembriamo veramente ciechi. Siamo nell'ignoranza e dunque nell'errore, come dice la lettera agli Ebrei. Ignoranti quanto al futuro. E non si tratta di avere la sfera di cristallo, ma almeno di avere una direzione, un senso di marcia e invece è un continuo errare, un girare a vuoto. Abbiamo davvero bisogno di qualcuno che sappia ascoltarci, che sappia compatire le nostre infermità, le nostre debolezze. Ma pure la compassione dev'essere giusta. Certo è che quel Dio che noi continuiamo a non vedere, per come se ne parla nella Scrittura, è un Dio molto attento al grido dell'uomo.
Data :24 Ottobre 2021
In riscatto?

In riscatto?

Questa parola può alterare completamente il senso di tutto il testo. Potrebbe perfino alterare il senso della nostra fede. Due discepoli li avevano soprannominati "figli del tuono". Per la loro irruenza o per quella sfacciata richiesta di chiedere la gloria... senza pensare affatto di poter dare la propria vita per la liberazione dal Male... una testimonianza controcorrente! Il Figlio dell'uomo, ha «soltanto» aperto la strada e l'ha percorsa tutta. Servono ancora testimoni.
Data :17 Ottobre 2021
Camminando… più liberi

Camminando… più liberi

Chi avesse fatto un lungo cammino a piedi non ha bisogno di essere avvertito sulla necessità di un bagaglio leggero. Non si possono avere con se troppe cose. Ne va del viaggio e della sua bellezza. Possedere troppo è di fatto un serio impedimento nel cammino che va nella direzione dell'altro. Il regno di Dio è già qui, in mezzo a noi, dentro di noi... ma rischiamo di incastrarci proprio sulla porta e non passare se non molliamo l'ingombro!
Data :10 Ottobre 2021
E se provassimo a tuffarci nel senso profondo?

E se provassimo a tuffarci nel senso profondo?

E tutto finì in un abbraccio, in una benedizione. Ai più piccoli. A coloro che entrano nel mondo senza regole... eppure sembrano dettare legge. Ma davanti ad un bambino, meglio ancora se tuo figlio, c'è una sola legge che vige ed è il superamento stesso della legge: l'amore. Ecco perché li abbracciava e li benediceva. Il loro venire al mondo è sempre un'occasione offerta all'essere umano di ritornare al principio che regge la vita: l'Amore.  E se provassimo ogni tanto a fare un tuffo nel senso profondo delle cose... senza fermarci solo alle contrapposizioni?
Data :3 Ottobre 2021
Sollievo all’impersonale

Sollievo all’impersonale

"Assaporare la sofferenza senza cadere nella rete del raccontarsela, ma lasciando che sia lei a raccontare, se qualcosa ha da rivelarci, e sentire che i suoi racconti servono solo a renderci più precisi nella compassione..." sono parole riferite alla vita e pure il Vangelo è parola da ascoltare per comprendere meglio la vita in genere e l'uomo. E semmai, per conoscere anche Dio in questo suo farsi sentire vicino all'uomo. Il dolore nel vangelo, quando è raccontato, è solo per rivelare fino a che punto Dio si apre all'uomo. "Apriti" è già un comandamento da ascoltare per riempirsi di stupore.
Data :5 Settembre 2021
Dal cuore degli uomini (in coscienza)

Dal cuore degli uomini (in coscienza)

Se si sciolgono i ghiacciai non è colpa dei pinguini. Se bruciano le foreste, non è colpa degli scoiattoli. Se straripano i fiumi non è colpa dei pesci. Ma se dunque il risultato parla da sé, da qualche parte, in qualche luogo, qualcosa non ha funzionato. Dove dunque? E chi da piccolo - anche una sola volta - non ha sbattuto la propria testa contro lo spigolo di un tavolo e s'è fatto male? Ma il male non era nemmeno nello spigolo del tavolo... Dov'è dunque la radice del male così da poterlo estirpare definitivamente? Dentro il cuore dell'uomo dice chiaramente il Vangelo.
Data :29 Agosto 2021
Una questione decisiva

Una questione decisiva

Il segno non era nella sua capacità di risolvere problemi e sfamare folle. Il segno era proprio nella capacità di condividere e farsi dono. Sebbene non volle essere loro re, fece meglio di un re, lasciando liberi tutti di potersene andare perché credere per costrizione non è affatto credere. Credere è dare la propria vita, come si dà il pane per non vedere morire di fame. A nulla serve vantarsi del pane guadagnato con il proprio sudore se poi non si è capaci di condividerlo.
Data :22 Agosto 2021
Quel dogma nel cuore dei bambini

Quel dogma nel cuore dei bambini

Era il giorno del suo compleanno. I suoi genitori le avevano organizzato una festa nel giardino di casa... Il mistero di questa solennità al cuore dell'estate non è davvero lontano da noi. E per quanto in «modalità vacanza» sembriamo concederci svago o distrazione, ci sarà sempre un bambino in noi che riaccende domande grandi, piene di senso. È davvero un mistero grande: che il cielo possa raccogliere in sé tutti i legami che abbiamo intessuto qui in terra con tutto noi stessi, quando ci siamo donati fino in fondo, mettendoci anima e corpo.
Data :15 Agosto 2021
Àlzati, mangia

Àlzati, mangia

È tempo di vacanze. Tempo necessario al riposo perché vivere è un duro mestiere, è una grande fatica sotto il sole. Se la vita è un cammino, la stanchezza può far dimenticare la meta.  Scoraggiamento, stanchezza e prove possono esasperarci a tal punto da desiderare la morte quale unica via di salvezza possibile per trovare pace. La risposta di Dio non si fa attendere: «Àlzati, mangia!».  Pregare è dunque saper stare in attesa di un cenno da parte del Signore, cenno che viene sempre nella forma di una sua parola e di un segno: il pane del cammino.
Data :8 Agosto 2021
L’opera di Dio

L’opera di Dio

La vita, fin dalle sue prime battute, appare come un dono splendido. C'è un mondo da scoprire, volti da riconoscere come famigliari. La vita è frutto di incontri, di innesti, di intrecci. Il cibo pare davvero un dono dal cielo, perché se venisse solo dalla terra, esso non parlerebbe d'altro che di fatica e sudore. Per vivere servono passi di uomo. L'uomo che vuole vivere si muove sempre come un affamato in cerca di pane e di acqua. Dinamiche di esclusione, fatica di camminare, nostalgie di mondi e di di giorni che sono già alle nostre spalle, trasformano l'uomo in un lamento. Quando mangiamo Pane, sulle nostre tavole o sull'altare in chiesa, occorre davvero non precipitarsi frettolosamente su quel cibo. Occorre che impariamo a dare un nome al Pane.
Data :1 Agosto 2021