Un discorso inaugurale

Un discorso inaugurale

Dopo aver a lungo osservato cosa succedeva in quella terra dove scelse di vivere, un giorno decise di dare inizio alla sua campagna, di dare un solenne inizio al suo ministero con un discorso. Il vento soffiava favorevole, spingeva la voce e portava le parole lontane, come semi esotici trasportati dal soffio in una terra che - a suo parere - era ormai pronta per accogliere quella Parola. Altro è il Vento che porta la Parola e permette l'ascolto. 
Data :29 Gennaio 2023
La Luce in fondo al mare

La Luce in fondo al mare

Ma l'essere umano dunque è di indole buona o è piuttosto cattivo per natura? A volte ci prende questo interrogativo. Ciò che difficilmente riusciamo ad accettare è questa Galilea delle Genti che è la nostra terra, terra di cui siamo fatti, terra su cui viviamo. Non siamo che un popolo che cammina nelle tenebre, cattivi nel senso più vero: siamo prigionieri, viviamo in cattività. In questa terra di imperfezioni, dove l'uomo non riesce a dire di sé qualcosa di veramente sensato, su questa terra apparve la Luce.
Data :22 Gennaio 2023
Viene dallo Spirito santo

Viene dallo Spirito santo

Il sogno di Dio non è dentro occhi chiusi ma è oltre ciò che appare al semplice sguardo umano. Occorre saper considerare che ciò che può accadere attorno a noi o dentro noi non è solo opera della carne. Consideriamo dunque urgente raggiungere la nostra origine divina, attraverso lo Spirito. Senza chiudere occhio Giuseppe si desta al volere di Dio. I comandi del Signore danno luce agli occhi! Il figlio di Dio verrà alla luce e i nostri occhi lo vedranno.
Data :18 Dicembre 2022
Anche tu cerchi una risposta? (Sarai rimandato e confermato)

Anche tu cerchi una risposta? (Sarai rimandato e confermato)

A fronte di attese e speranze si piomba in qualche concreta esperienza che pare contraddire la promessa stessa. Se Dio è un liberatore come può essere che un suo profeta si trovi in carcere? Ma gli occhi non smetteranno di cercare nella realtà ciò che orecchio aveva udito. E pure i piedi faranno la loro parte muovendo l'intero corpo a vedere ciò che orecchio udì... una via santa è aperta per liberarsi dal dubbio: chi sceglie di venire alla Luce, anche nella più profonda notte continueremo a cercare Luce.
Data :11 Dicembre 2022
Nascerai o tornerai? Fammi capire…

Nascerai o tornerai? Fammi capire…

Quando Dio si concede ai nostri occhi è per dare un segno visibile di ciò che nella fede ascoltiamo. La nascita di Gesù nella carne è già avvenuta. Tutto è avvenuto nella forma di un compimento, come la realizzazione di ciò che fu detto e scritto. "All'inizio non si legge. Al sorgere della vita, all'aurora degli occhi. Si divora la vita con la bocca, con le mani, ma non ci si sporca ancora gli occhi di inchiostro". Si potrebbe tuttavia obiettare che non tutte le promesse scritte si sono compiute. E dunque? Avvento sia!
Data :27 Novembre 2022
Salire al tempio, scendere nel profondo

Salire al tempio, scendere nel profondo

Il monte - o il monte del Tempio - è punto di contatto tra cielo e terra. E così due uomini salirono al Tempio a pregare. Pregare è stare davanti al mondo come si sta davanti alla realtà osservata da un altro punto di vista. Salire al Tempio a pregare è imparare a scendere nelle intime profondità di noi stessi. Salire al Tempio a pregare per poi avere uno sguardo senza misericordia alcuna è viaggio inutile, fatica vana. Forse davvero non servono troppe parole. Dopo tutti i nostri umani sforzi per apparire migliore o per sentirci minimamente giusti... forse alla fine di tutto questo ci basterà fare un passo indietro, abbassare lo sguardo e dire quelle pochissime parole del pubblicano: «O Dio, abbi pietà di me peccatore».
Data :23 Ottobre 2022
Senza abbassare le braccia

Senza abbassare le braccia

Qui sulla terra tutto pare risponde perfettamente alla legge di gravità. La vita nel suo divenire si fa spesso greve e può perdere del suo vigore. I fanciulli stanno a testimonianza di leggerezza mentre invecchiando rischiamo di trascinare anche il peso del nostro corpo, carico di giorni. Ecco perché occorre pregare senza stancarsi: semmai la vita ci avesse così appesantiti da non riuscire più a sopportarci, noi chiediamo al Signore di amarci così come siamo. E prontamente il Padre buono ci esaudisce: facendoci dono del suo Spirito senza il quale saremmo davvero come morti. Il Signore Dio plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente
Data :16 Ottobre 2022
Fede? Attraversare vita con gratitudine

Fede? Attraversare vita con gratitudine

La fede può crescere anzitutto nell'incrocio di cammini. Attraversare è un verbo che non dice volontà di evitare, di raggirare. È sottilissima la linea di demarcazione tra i mondi religiosi e l'orizzonte della fede. La fede avvicina, la fede permette incontri. il Vangelo ci fa notare che ne basta uno capace di riconoscere e ringraziare l'autore del beneficio perché l'indizio giunga a noi utile per la crescita della nostra fede. Ne basta uno capace di rendere grazie perché noi impariamo cos'è gratitudine e fede. 
Data :9 Ottobre 2022
Custodisci il bene prezioso

Custodisci il bene prezioso

«Ho perso la fede!» ho sentito spesso dire da chi ha pregato insistentemente sperando in un miracolo, un segno, una guarigione. Che tenerezza che fa l'uomo! Guarda te come siamo fatti! Siamo disposti a farci colpevoli di aver smarrito un dono che c'era stato fatto piuttosto che di ravvivarlo. Siamo pronti ad assumerci anche questa colpa, ipotizzando anche solo d'aver perduto la fede piuttosto che interrogare Dio, piuttosto che scuotere la sua apparente sonnolenza davanti all'uomo che interroga, all'innocente che grida, al male che incombe. Bastano poche, pochissime parole... restando corpo a corpo, come il bimbo nelle braccia della madre, come albero che affonda le radici fino al mare.
Data :2 Ottobre 2022
Bisso e abisso (ignorare è fingere di non vedere e non sapere)

Bisso e abisso (ignorare è fingere di non vedere e non sapere)

Dal fondo del mare si estraeva questa materia preziosa - il bisso - che marcava uno status sociale ben superiore. È il mare, con i suoi abissi a simboleggiare il luogo da cui salvare l'uomo. L'indifferenza è un abisso. E poi la morte: abisso che segna un punto di non ritorno. C'è da salvare l'uomo dall'abisso, far riemergere umanità prima che siano i cani a bagnarci il naso! Il Vangelo ci insegna a decifrare anche la lingua dei cani, quel linguaggio di compassione che gli uomini sembrano aver smarrito da tempo.
Data :25 Settembre 2022
Sperperare beni o sperare (ancora) nell’uomo?

Sperperare beni o sperare (ancora) nell’uomo?

Eravamo rimasti sulla soglia di una casa. Da una parte la festa già iniziata per il figlio ritornato in vita e dall'altra un altro figlio che misconosce il fratello. È qui che ci facciamo sorprendere quando si tratta di dire chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo.L'uomo è questa creatura sempre in bilico tra le relazioni e le cose, tra il possesso e il dono. La speranza è di essere sempre trovati in una grande comunione che è frutto di sconto.... quello fatto dalla misericordia, dalla generosità e dalla magnanimità. C'è davvero molto da sperare, intanto che dobbiamo ancora fare i conti con i beni della Terra.
Data :18 Settembre 2022
Ci convertiremo alla gioia di chi è tornato alla Vita?

Ci convertiremo alla gioia di chi è tornato alla Vita?

Quegli scribi e farisei si stavano ancora facendo un idolo da adorare, stavano credendo ad un dio che usciva dalla loro testa, dalle loro profonde convinzioni ma che nulla aveva a che fare con quel Dio che Gesù ha raccontato. Facevano i buoni perché ancora si credevano figli di un dio facilmente irascibile. Scriveva il beato Charles de Foucauld: «C'è una tale differenza tra Dio e tutto quello che non è lui!». La prospettiva è semplicemente ribaltata: coloro che consideriamo «lontani» sono già seduti a tavola. La lontananza è quella di scribi e farisei che nemmeno riescono a partecipare di questa gioiosa scoperta, di ogni gioioso ritrovamento.
Data :11 Settembre 2022