La Parola ci osserva. Osservala!

La Parola ci osserva. Osservala!

Cosa udirono di quelle parole? Un ascolto forse pieno di pregiudizi o di troppe aspettative. Come se avesse detto: se uno crede in me non morirà. Desiderosi come siamo di vivere in pace, ogni volta che la morte appare davanti ai nostri occhi, questa visione sembra screditare la parola stessa del Vangelo. C'è sempre il rischio di illuderci che da credenti la morte ci debba camminare a distanza. I profeti non hanno mai taciuto la morte ma di essa ne hanno sempre raccontato il limite.
Data :7 Aprile 2022
Solchi per un futuro

Solchi per un futuro

Se pensiamo che laddove gli uomini avevano voluto mettere la parola «fine», è Dio stesso che ha dato inizio al mondo nuovo e ad un nuovo modo di guardare ogni cosa, allora potremmo comprendere. Si tracciano nella storia degli uomini solchi di perdono, proprio come fa il contadino quando viene il tempo della semina... e intanto spera nel nuovo raccolto, nella messe che verrà. Il vero peccato è nel chiuderci al futuro.
Data :3 Aprile 2022
Disobbedienti uditori

Disobbedienti uditori

Le immagini dalla guerra a illustrazione delle notizie riempiono gli occhi, la mente, il cuore. Tra il dovere di informazione e il talk-show il passo ormai è davvero breve. Capisco pure l'imbarazzo di chi deve fare informazione: parlarne sì, ma come e fin dove?  Esco a camminare, spingendomi ben oltre la collina, perché sento che dalla natura arriva un richiamo, un messaggio certo più silenzioso di ogni umano rumore.
Data :2 Aprile 2022
Come consegnarsi?

Come consegnarsi?

Non dev'essere stato facile neppure per Lui consegnarsi. Non certo un gesto istintivo. Come consegnarsi? Dove? Quando? Perché se è proprio di Dio il donarsi, se questo specifica meglio quella che è la sua volontà,  resta sempre vero che l'uomo è combattuto nel suo intimo proprio a questo livello: tra il salvare la propria vita o perderla, tra l'essere risparmiato o il consegnarsi. 
Data :1 Aprile 2022
… senza quella Luce

… senza quella Luce

Senza quella Luce che è la vita umanissima di Gesù la Bibbia stessa risulterebbe ancora oscura alla nostra comprensione e la nostra vita soltanto una grande fatica sotto il sole. Non siamo chiamati a forgiare una divinità con i nostri mezzi, ma piuttosto siamo invitati a guardare in profondità le opere che Gesù stesso ha compiuto.
Data :31 Marzo 2022
Il pericolo di dirsi (figli di Dio)

Il pericolo di dirsi (figli di Dio)

Nel Vangelo di Giovanni troviamo parole di Gesù che suonano come discorsi da tribunale: si raccolgono prove, si prova a dimostrare la bontà delle proprie azioni. Gesù morirà in croce come se questa difesa non gli fosse servita, ma il male che è sempre senza fondamento si giudica e si distrugge da se stesso. Gesù non si accanirà contro i suoi accusatori ma rimarrà fedele al Padre attendendo di nuovo Vita da colui che non può che donarla, ieri, oggi, domani, sempre. Così noi passiamo in mezzo al Male che attanaglia la vita comune degli uomini, sempre orientati al Padre che dona la Vita.
Data :30 Marzo 2022
Vuoi guarire?

Vuoi guarire?

La domanda è diretta, scarna, essenziale. Decisa e pure decisiva. Non è ingenua e nemmeno banale. «Vuoi guarire?». Perché al male ci si può pure abituare. Perché pur di non star peggio si può pure finire per accontentarsi di star male. Magari consolandosi col pensiero di chi sta peggio. Forse ci si abitua pure al male, lo si sopporta con pazienza. La fede non è una parziale medicazione, un'anestesia locale. Non si tratta nemmeno d'essere facili creduloni. Il prezzo di questa liberazione è caro...
Data :29 Marzo 2022
Creare, ancora creare

Creare, ancora creare

Custodire la vita non è solo impegno umano. Almeno così doveva essere. Erano intenzioni? Era un invito? Si trattava già di un comandamento? Oppure era un modo per dire come sono le cose all'inizio, prima che... Come quando da bambini avremo salvato perfino un moscerino dall'ala spezzata o una formica con una zampa incrinata. Ed eccoci qui nuovamente a chiederci quanto vale una vita e che cosa è vivere. Lui, fedele e instancabile amico dell'uomo, si impegna ogni volta in promesse di bene. Promesse custodite nel cuore come sulle labbra di profeti; promesse mantenute, realizzate, non secondo i nostri capricci ma piuttosto  secondo il mistero del suo volere, secondo i suoi tempi. E noi, quando Ti crederemo?
Data :28 Marzo 2022
Due figli, due fratelli

Due figli, due fratelli

I farisei e gli scribi che mormorano tra loro, mugugnano... incapaci di dire il loro disappunto a questa comunione del Figlio di Dio coi peccatori. E nella parabola un padre che lascia libertà di andarsene e che dal profondo delle sue viscere genera tutta la sua misericordia, senza nasconderla affatto. Il sacrificio si trasforma in festa, non al Tempio ma nella casa perché quel padre sa benissimo che Dio non se ne fa nulla Dio del grasso dei nostri sacrifici se non siamo capaci di misericordia. Il Vangelo è anzitutto rispetto di ogni cammino e attesa di ogni ritorno. Lo scandalo evangelico non sta nel peccato - questo è chiaramente perdonato - ma nell’amore smisuratamente generoso del Padre e nella dura resistenza del figlio sedicente buono che forse si autoescluderà dalla festa, rinnegando perfino la fraternità.
Data :27 Marzo 2022
Salire per scendere

Salire per scendere

E quando la preghiera potrebbe essere un rifugio di sincerità con se stessi e davanti a Dio ecco che amiamo circondarci degli altri perché diventino termini di paragone. Siamo abilissimi a polarizzarci, a distinguerci, a confrontare e confrontarci. "... Eppure tu vedi l'affanno e il dolore, li guardi e li prendi nelle tue mani. A te si abbandona il misero"
Data :26 Marzo 2022
Un rifugio per l’umanità

Un rifugio per l’umanità

La sua vocazione è da sempre la medesima: lasciarsi raggiungere da parole altrui per accogliere profondamente in grembo. Essere «terra del cielo», rifugio del seme della Vita che viene da Dio e donare al mondo l'umanità di Dio. È una via che Dio stesso ha scelto e pure a noi, suoi figli, è capitato di passare per la stessa via, di ricorrere ancora alla madre. È opera di poeti, di artisti, di credenti... di figli. Ma non basta essere figli per dirci discepoli dell'uomo nuovo. Occorre imparare a riconoscerci fratelli. Oggi - in un tentativo di mediazione, in un'intercessione - si passa a mani nude, in mezzo alle vicende bellicose di questo tempo e ai tormenti dell'umanità con alcune parole da traghettare al porto sicuro.
Data :25 Marzo 2022
Illuminare anche le intenzioni

Illuminare anche le intenzioni

Ci sono intenzioni che restano ancor più nascoste delle parole che un muto non può pronunciare. Ma il Vangelo è Luce: esso accende speranze in chi era piombato nel buio e nulla lascia nell'ombra ma porta alla luce i segreti dei cuori, le intenzioni con le quali si pensano, si dicono e si fanno molte cose. la lotta contro il male, richiestaci dal Vangelo, non è di certo la guerra come la fanno gli uomini. La lotta contro lo spirito del Male è una veglia interminabile che ha come fine quella di risparmiare l'uomo, di salvarlo, di riportarlo alla Vita. 
Data :24 Marzo 2022