Archivi mensili

Una marea di paure…

Una marea di paure…

Il terzo giorno separò le acque dall'asciutto affinché l'uomo e le altre creature terrestri avessero un luogo dove poter vivere, e una terra su cui costruire case, nidi e tane. Separare la terra ferma dalle acque è operazione che assicura la vita. L'uomo della Bibbia ha paura del mare. Confine naturale di mondi e culture. Sulle rive di Kinneret, quel giorno si udì una nuova musica per gli uomini. La vita non è solo lamento, ma canto di lode per ogni volta che siamo già stati tratti in salvo.

Data :30 Novembre 2020
Avvento: tempo incrociato (Dove posare i nostri piedi?)

Avvento: tempo incrociato (Dove posare i nostri piedi?)

Noi non sappiamo più cosa sia il buio e quanto pesa, sulla testa, una volta trapuntata di stelle. Chiedetelo ad Abramo, dopo che si mise in cammino. Oggi, anche il più piccolo dei paesi si vuole illuminato di lampioni perché ogni strada, ben visibile, sia già segno dell'umano passaggio. Dell'uomo che conquista, dell'uomo che costruisce... e col "metter su casa" noi spesso dimentichiamo di essere viandanti, figli di Abramo. Ogni strada la puoi percorrere nelle due direzioni: andata e ritorno. L'Avvento è questo tempo incrociato: il cielo desidera scendere e la terra punta ad innalzarsi. Venne bambino, dal peso più leggero dei cieli cupi quando incombono su noi. Ebbe anzitutto il peso di un neonato. E come solo ogni neonato sa fare ci concentra alle cose essenziali, alle cure necessarie. E così ci facciamo vigilanti, attenti.

Data :29 Novembre 2020
L’omino della pioggia

L’omino della pioggia

Così la pioggia cessa, le nuvole si lasciano spingere lontano dal vento...

Data :28 Novembre 2020
Leggerezza

Leggerezza

"Prendete la vita con leggerezza, ché leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore. La leggerezza per me si associa con la precisione e la determinazione, non con la vaghezza e l’abbandono al caso".

Data :28 Novembre 2020
Pinocchio il furbo

Pinocchio il furbo

Fu così che perla prima volta in vita sua disse la verità. E appena l'ebbe detta, tutto il legame prodotto dalle sue bugie cadde in povere e segatura e tutte le sue ricchezze si dileguarono come se il vento le avesse soffiate via.

Data :27 Novembre 2020
Non manca la terra sotto i piedi… osservala!

Non manca la terra sotto i piedi… osservala!

Come il mare quando incontra la spiaggia. Come il vento quando incontra gli alberi. Come gli occhi quando osservano... Si produce in noi un'osservazione, un pensiero, una riflessione. E noi facciamo da cassa di risonanza alla vita che accade attorno a noi. Ogni cosa obbedisce al tempo e ora è il tempo dell'inverno alle porte. C'è come un senso di quiete, di riposo, di attesa. La terra c'è sotto i nostri piedi ma semplicemente ci siamo dimenticati di toglierci i sandali... e così la calpestiamo e le facciamo violenza per poi stupirci come se dal cielo venisse la morte. 

Data :27 Novembre 2020
Quei poveri fantasmi

Quei poveri fantasmi

Si chiama pianeta Terra. Lo vedete quel puntolino di luce azzurra?

Data :26 Novembre 2020
Effetto domino?

Effetto domino?

Continua la descrizione di scenari apocalittici che sconvolgeranno perfino le potenze dei cieli. A leggere con attenzione il testo si può intuire però che tutto parte dalla terra... Lo scenario descritto nel vangelo di oggi rende proprio l'idea di uno smantellamento di tutto ciò che l'uomo poteva costruire obbedendo al comando del suo Creatore. Si aprirono loro gli occhi - dice con linguaggio mitologico il libro della Genesi - quando Adamo ed Eva scoprirono di essere stati loro a disobbedire, ascoltando il sibilo insinuante di chi sempre accusa Dio di non voler la felicità degli uomini. Risollevatevi e alzate il capo: un ordine imperativo che ci chiede di fissare un punto all'orizzonte, una meta per il cammino.

Data :26 Novembre 2020
Il pastore e la fontana

Il pastore e la fontana

Sapete già che il pastore, dopo aver cominciato a studiare i numeri e a conoscere il mondo, non si fermò più...

Data :25 Novembre 2020
Parola e sapienza

Parola e sapienza

Non poteva assicurare forza nelle braccia per divincolarsi e gambe agili per scappare, o corpi che diventano pesanti come piombo tanto da non riuscire a smuoverli? Promise di darci parola e sapienza. Mentre Giuda con un bacio indicava l'oggetto dell'umano desiderio di vendetta, tradendo il significato stesso di un bacio, Colui che prese su di sé il peso del male, faceva uscire dalle sue labbra le parole che abitano nel cuore di Dio chiamando "amico" colui che stava tradendo. Quella parola e quella sapienza che Egli ha promesso di dare ai suoi discepoli in tempi difficili sono davvero la prova che Dio non si trova nei segni di grandi sconvolgimenti terrestri. Piuttosto Egli si posa sulle labbra di chi nel cuore del suo tesoro ha conservato e custodito la Parola.

Data :25 Novembre 2020

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