Una stanza senza più pareti
Da che fa questo caldo estenuante, vivo prevalentemente sotto un albero. Alla sua ombra. Unica stanza abitabile. Quanto all'albero - che si merita l'immagine di copertina - ci parlo tutti i giorni e più volte al giorno. Ci parlo nel senso che ringrazio chi lo ha voluto qui. Non è mio. È nella proprietà dei vicini ma la sua ombra protegge il giardino della casa parrocchiale. L'albero non aveva che questa possibilità se voleva espandervi e crescere rigoglioso. C'è riuscito. Un enorme ombrellone naturale, che filtra la luce solare e che segnala il passaggio di qualche folata di vento. Il suo verde, poi, riposa la vista. Benedico questo albero, o meglio, benedico il Creatore...
Data :28 Giugno 2026