Archivi dell'autore

Una stanza senza più pareti

Una stanza senza più pareti

Da che fa questo caldo estenuante, vivo prevalentemente sotto un albero. Alla sua ombra. Unica stanza abitabile. Quanto all'albero - che si merita l'immagine di copertina - ci parlo tutti i giorni e più volte al giorno. Ci parlo nel senso che ringrazio chi lo ha voluto qui. Non è mio. È nella proprietà dei vicini ma la sua ombra protegge il giardino della casa parrocchiale. L'albero non aveva che questa possibilità se voleva espandervi e crescere rigoglioso. C'è riuscito. Un enorme ombrellone naturale, che filtra la luce solare e che segnala il passaggio di qualche folata di vento. Il suo verde, poi, riposa la vista. Benedico questo albero, o meglio, benedico il Creatore...

Data :28 Giugno 2026
A ciascuno la sua Pasqua

A ciascuno la sua Pasqua

Giungono a noi racconti di una tomba trovata vuota. Qualcuno ha visto teli e sudario. Alcuni hanno visto e udito angeli. Altri affermano addirittura di averlo rivisto vivo e di aver mangiato nuovamente con lui. Qui, al termine delle celebrazioni della Settimana Santa e della Pasqua ci scambiamo auguri molto singolari: «Joyeuses Pâques !». Pasqua al plurale...

Data :5 Aprile 2026
Un canto nella notte…

Un canto nella notte…

Non venite per ascoltare le omelie dei preti in questi giorni della Settimana Santa. Non venite per questo, perché anche Gesù, il nostro Maestro, parlerà sempre meno in questi giorni. Cosa succede? Il Verbo fatto carne, ha perso la parola? Forse la Parola di Dio non parla più al cuore degli essere umani?

Data :28 Marzo 2026
La Luce che non fa ombra

La Luce che non fa ombra

La Luce vera raggiunge sempre il suo obiettivo: illuminare. Tuttavia è così rispettosa che non costringe nessuno a lasciarsi illuminare, ma non smette neppure di illuminare anche il muro dietro il quale ci si può nascondere. Senza luce, come potremmo riconoscerci? Come vedere i colori o come vedere i pericoli? Certamente è perché non fa ombra ad alcuno che Cristo è la Luce del mondo.

Data :18 Gennaio 2026
Padre nostro… donaci un vocabolario fraterno

Padre nostro… donaci un vocabolario fraterno

Per come vanno la cose nel mondo, come possiamo ancora dire che Dio è amore? Capisco lo sfogo, intendo la questione di molti. Riusciremo ancora a pensare, sperare e credere che Dio sia buono? Lui è capace di negoziare, è capace di fare trattative e alleanze; Lui è capace di perdono e di riconciliazione. Noi uomini no, non ancora, non sempre. Non riusciamo a negoziare la pace e siamo persino capaci di trasformare la parola «Pane» che contiene in sé alimento e dunque vita, nel suo esatto contrario quando questa stessa parola negata diventa uno strumento mortifero. Insegnaci a pregare... insegnaci a vivere insieme.

Data :27 Luglio 2025
Chi sei, tu che ospiti ?

Chi sei, tu che ospiti ?

Dimenticate canoni e codici delle nostre ospitalità occidentali. Nulla a che vedere. Siamo nella terra dove l'ospitalità non conosce orari né appuntamenti e così l'ospite può passare quando vuole, che sia l'ora più calda del giorno o nel mezzo della notte. Trasformare l'ostilità in ospitalità è un'arte, è un'investimento per il futuro. Marta lamenta la sua solitudine e ancora non sa che il «Dio-con-noi» le sta riempiendo la casa della Sua presenza e della sua Parola. 

Data :20 Luglio 2025
Non con il compasso ma con la compassione

Non con il compasso ma con la compassione

Si tratta spesso e volentieri di accompagnare a scoprire che situazioni e sentimenti d'un tempo lontano sono ancora così spesso le nostre. Non una storia che si ripete, non un circolo vizioso... semplicemente si tratta della stessa materia - quella umana  - che mai avremo conosciuto a sufficienza. È di questa umanità che Dio ha compassione. Ed è sempre l'essere umano che cerca la felicità.

Data :13 Luglio 2025
Metti giù quel sasso

Metti giù quel sasso

Se volessimo parlare di quella dimensione che costituisce l'essere umano - e cioè la sua capacità di fare memoria - potremmo accennare al fatto che questo lavoro prezioso lo abbiamo volentieri subappaltato alle più moderne tecnologie. Ma fare memoria non significa solo conservare dati o date. E avere fede non sarà più soltanto ricordare comandamenti da rispettare. Avere fede sarà questione di aprirsi al futuro, alla novità di Dio. Dobbiamo pure riconoscere che è difficile purificare la memoria da scorie di ricordi nocivi. È forse questo ricordo che distilla la paura nel futuro, la rassegnazione e l'incredulità davanti alla promessa di un mondo rinnovato?

Data :6 Aprile 2025
Il perdono : vera manna, vera eredità

Il perdono : vera manna, vera eredità

Dio provvede donando la manna fino a quando il popolo non trova la sua libertà e può badare a sé stesso con il lavoro delle proprie mani a trasformare i frutti della terra in cibo. La manna diventa simbolo di tutto quanto, da figli, riceviamo per il nostro sostentamento prima ancora che siamo in grado di procurarcelo. Sono certamente manna le cure che riceviamo da figli prima di uscire dalla casa paterna. Ma veniamo al vangelo di oggi, alla parabola arcinota del padre misericordioso. Una domanda: c'è qualcosa di strano nella richiesta del figlio minore?

Data :30 Marzo 2025
La luce. La nube. La voce.

La luce. La nube. La voce.

Ho visto persone organizzare viaggi, incontri, pranzi e cene tra amici, per poter ancora scattare istantanee di felicità, momenti luminosi prima che scenda la notte. Si cerca così di trasfigurare la realtà per incidere nell'anima che la luce è ben più forte che tenebre e che queste non potranno mai prevalere. Sul monte, in quel momento di preghiera, si parla ancora una volta di esodo perché la vita è sempre esodo, passaggio, uscita. Cercare di far coesistere le nostre vicende umane con la presenza di Dio è questo che più ci interroga...

Data :16 Marzo 2025

@